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Che dire? Una preghiera

 

Ormai da molti giorni i quotidiani ci raccontano a puntate una squallidissima storia a luci rosse che ha per protagonista un parroco di Padova e ora anche un altro parroco dei Colli. E speriamo di fermarci qui.

Di solito, per i miei messaggi settimanali, adotto un tono scherzoso o ironico, ma su questo argomento non mi viene voglia di scherzare.

L’abisso di miseria morale in cui sono caduti a vario titolo tutti i protagonisti di questa orribile storia getta un’ombra anche su tutto il presbiterio diocesano. Ogni giorno sfogliare il giornale è una nuova umiliazione. Quando finirà? E quali conseguenze lascerà in tante persone disgustate e sfiduciate?

Il Vescovo ci raggiunge con una lettera che allego. Alle sue parole non mi sento di aggiungere altro, se non una preghiera. Diciamola davvero, per favore.

don Giorgio