Il murale

 

Vi ricordate? Prima dei graffiti dei writers, a decorare le pareti delle città c’erano i murales. A volte politici, a volte no, rispetto ai graffiti odierni erano altrettanto colorati ma più naïf, espressionisti e figurativi. Uno di questi murales, campeggiando sul muro del patronato dal 1986 ad oggi, ha profeticamente inneggiato alla pace con una stretta tra una mano bianca e una nera. Ma gli anni e le intemperie, se non hanno fiaccato il messaggio, ne hanno consunto il supporto che ha cominciato ad abbandonarci già da un pezzo ed ora è quasi illeggibile.

Per questo, dopo 31 anni di onorato servizio, il murale del patronato sarà sostituito da una nuova opera collettiva dei bambini del Grest. Il soggetto? Indovinate!

Un aiutino: non sarà il volto di Che Guevara ...

 

don Giorgio