L’anno prossimo, schifezze!

 

Si è felicemente concluso il Grest al quale ho dato un modesto contributo guidando la preghiera del mattino, coordinando la riunione degli animatori al termine di ogni giornata e pranzando insieme ai bambini.

Stando a tavola con loro non ho potuto fare a meno di notare che non sempre hanno gradito il menù preparato dalla ditta di catering secondo le migliori regole per una dieta sana ed equilibrata. Non è una novità che ai bambini la verdura non piaccia, ma evidentemente alla maggior parte di loro proprio non piace il cibo sano.

Preferiscono quello che gli americani chiamano junk food, ovvero le schifezze, nel linguaggio nostrano.

Credevo che le mense scolastiche avessero un po’ migliorato le loro abitudini alimentari, se non i loro gusti, ma mi sbagliavo: temo proprio che l’anno prossimo per sfamarli li dovremo rimpinzare di patatine fritte, bevande gassate, dolcetti all’olio di palma, hamburger agli ormoni, ali di pollo agli antibiotici e pizze post-lievitanti.

Ho già preso contatto con una ditta che vanta secoli di esperienza nel settore: la Borgia Lucrezia s.n.c.!

don Giorgio