Che presepio originale!

 

Quando il capo dei “presepianti” è venuto da me chiedendomi se avevo un messale antico o anche solo vecchio da prestargli, mi sono chiesto a cosa potesse servire: aveva nostalgia del rito di San Pio V? Voleva farsi ordinare il prete dai lefebvriani? Si era iscritto a mia insaputa ad un corso di storia della liturgia?

Quando poi mi ha comunicato che avrebbero costruito il presepe accanto all’ambone, o meglio a quel povero leggio che lo sostituisce indegnamente, le domande si sono moltiplicate: sono in cerca di maggiore visibilità? Si stanno avvicinando per arrivare un giorno ad occupare l’altar maggiore?

Ma adesso che il presepio è visibile a tutti, sono finalmente arrivate le risposte che cercavo: in modo plastico e assai efficace il presepio di quest’anno fa risuonare l’annuncio del Natale “La parola di Dio si è fatta carne”.

don Giorgio