Buona Pasqua

 

Carissimi parrocchiani,

quando il Signore scelse la data per la Pasqua, individuò opportunamente il periodo primaverile come il più adatto (spero sia contento che io approvi, anche se non mi aveva chiesto un parere).

Anche quel poco di natura che vediamo in città, ci parla di vita che si manifesta di nuovo dopo la pausa invernale: la temperatura dell’aria si scalda, le piante fioriscono e le giornate si allungano.

Così, anche se nella società civile ed ecclesiale oggi non mancano i segni di stanchezza, di “morte”, la Pasqua ci invita a sperare, a credere nel domani e a impegnarci ora per il bene.

In ogni tempo il Signore può donare energie nuove alla sua Chiesa: a noi il compito di essere fedeli, di non perdere la fiducia in Lui, di perseverare in attesa di una nuova primavera. Buona Pasqua a tutti voi.

 Don Giorgio