Pensiero irrazionale

 

Benché io mi sforzi di ragionare con la testa e non con i piedi (che come è noto non mi funzionano) a volte vengo aggredito alle spalle da qualche pensiero irrazionale e perfino un po’ superstizioso. Stavolta è un ricordo. Quando ero studente a Roma, la signora delle pulizie commentava i terremoti e le altre calamità naturali dicendo: “Quanto devono essere cattivi per meritarsi un castigo del genere!”. Ovviamente io, da bravo teologo, le dicevo che non è vero, che le disgrazie purtroppo capitano anche agli innocenti.

Però quando penso al macello che ha fatto il maltempo in tutta Italia, con miliardi di euro di danni, mi sembra di sentire la signora Ada che dice: “Ma quanta cattiveria c’è in Italia?”. Pensiero sciocco, lo riconosco, ma insistente, anche perché accompagnato da altri pensieri sulla mancanza di rispetto per l’ambiente, sull’abusivismo edilizio, sulla “legge” del massimo profitto anche a scapito della sicurezza...

 Don Giorgio