Il futuro è nebuloso

 

No, non è una considerazione apocalittica né catastrofica, non riguarda i problemi planetari e nemmeno quelli nazionali. Molto semplicemente sto pensando ai prossimi mesi nella nostra parrocchia: ogni anno a settembre riapriamo il patronato e a ottobre cerchiamo di far ripartire la catechesi per i bambini, ma per tutto questo ci vogliono delle persone disponibili a offrire un po’ del loro tempo. Non è un segreto che negli ultimi anni le presenze siano diminuite: tante persone buone che in passato hanno servito con generosità la parrocchia ora non ci sono più per vari motivi. Sarebbe davvero triste dover ridurre ulteriormente le attività parrocchiali o addirittura chiudere il patronato, ma se lasciassimo incustoditi i cortili, in breve tempo diventerebbero un far west: in un passato recente ci siamo già andati vicini.

E poi, la catechesi: tantissimi genitori sono contenti che i loro figli si preparino ricevere i sacramenti e li celebrino in modo festoso, ma ci vogliono catechisti per questo. Qualcuno (che non si è ancora accorto che i seminari e i noviziati si sono svuotati) mi ha suggerito di chiedere l’aiuto di qualche religioso o religiosa, anche perché molti laici non si sentono abbastanza preparati per questo compito. Ma non occorre una laurea in teologia per insegnare ai bambini a voler bene a Gesù, a pregare e a ricevere i sacramenti.

Perciò: prendete seriamente in considerazione l’idea di offrire un po’ del vostro tempo perché il patronato continui a essere un luogo educativo per le nuove generazioni e magari durante l’estate venitemi a trovare, così ne parliamo.

 don Giorgio