Requiem tedesco

 

Per due motivi ho accolto con molto piacere la proposta del Centro universitario padovano di eseguire nella nostra chiesa, sabato 2 novembre alle 21:00, il “Requiem tedesco” di Johannes Brahms. L’autore stesso ne aveva predisposto due versioni: una per coro e orchestra e l’altra per coro e pianoforte a quattro mani.

Il primo motivo è che l’esecuzione in programma nella nostra chiesa (per soprano, baritono e coro misto) prevede una singolarità decisamente straordinaria: l’accompagnamento sarà eseguito da un pianoforte doppio, cioè uno strumento con una seconda cassa armonica azionata da una pedaliera simile a quella dell’organo.

L’altro motivo è che proprio nella nostra chiesa gli studenti universitari di lingua tedesca, cattolici e protestanti, nel XVI secolo avevano il loro luogo di riunione e (per quelli che morivano anzitempo) di sepoltura. Quale luogo migliore, dunque, per eseguire il Requiem tedesco?

don Giorgio