In latino è più bello

 

Mi è capitato di leggere una massima citata anche da Papa Francesco: «Non coerceri a maximo, contineri tamen a minimo, divinum est!». Molti dicevano che questo motto fosse inciso sulla tomba di Sant’Ignazio a Roma, ma in realtà faceva parte di un elogio del 1650 per celebrare il primo centenario della Compagnia di Gesù. Si può tradurre così: «Non fermarsi nemmeno al massimo e tuttavia stare in ciò che è più piccolo: questo è divino!».

Il Figlio di Dio è stato inviato dal Padre per redimere tutta l’umanità di tutti tempi, senza limiti né eccezioni, e tuttavia ha svolto la sua missione incarnandosi in un bambino, in una famiglia povera, in un villaggio senza importanza. Così la nostra vita, per quanto piccola, non è mai meschina perché Dio la abita. Però, vuoi mettere come suona meglio in latino? Ancora Buon Natale a tutti.

 don Giorgio