Uno sguardo al presepe

 

Anche quest’anno il presepio di Santa Sofia è particolarmente originale: Enzo, Claudio, Paolo, Rinaldo e Raffaele sono partiti da una mezza idea quando c’è stata la “acqua granda” a Venezia e poi sono arrivati ad allestire la scena della natività vicino a una vera barca da pesca, con tanto di mare e di rete. La spiegazione-augurio che hanno dato è di diventare tutti pescatori di umanità: quella dentro di noi e quella vicino a noi.

Questa infatti è stata la promessa che Gesù ha fatto ai primissimi discepoli, Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni: “Vi farò pescatori di uomini”. È una metafora della salvezza: a differenza dei pesci che vivono in mare e muoiono all’asciutto, gli esseri umani in mare muoiono se qualcuno non li tira fuori dall’acqua. Gesù è il nostro Salvatore, ma vuole che anche noi collaboriamo con lui nel salvare i nostri fratelli.

 don Giorgio