Parroco telematico

Il Papa ha raccomandato a noi sacerdoti di non fare come Don Abbondio e di trovare il modo di restare vicini ai nostri parrocchiani. Detto, fatto! C’è stato chi ha fatto suonare le campane, chi è andato in giro con la statua della Madonna caricata su un motocarro, chi è salito sul tetto della canonica munito di megafono… Da parte mia, obbediente a questo richiamo che viene dall’alto ma fisicamente limitato dall’handicap che sapete, ho rispolverato il mio profilo Facebook (Giorgio Ronzoni) che da tempo pensavo di abbandonare. Invece è tornato utile, insieme alla pagina Facebook della parrocchia (@Parrocchiasantasofia) e al sito della parrocchia: www.santasofia.org. Ho postato (si dice così) non una ma ben due omelie relative alla terza domenica di Quaresima (clicca qui): di sicuro Don Abbondio queste cose non le ha mai fatte!

Qualcuno mi ha chiesto di scrivere un pensiero per il Vangelo di ogni giorno, ma purtroppo io ho bisogno di pensarci bene prima di scrivere. Già così non sono sicuro di scrivere cose tutte giuste: figuriamoci se scrivessi di getto!

Beninteso, non sono a caccia di followers o di like: non ho il fisico per diventare un influencer e poi di questi tempi ‘influencer’ è una parola che può suonare molto male. Mi basta mettere a disposizione dei parrocchiani e degli amici un pensiero che possa aiutare nella preghiera personale che per ora sostituisce la Messa domenicale.

Un abbraccio (virtuale, a distanza) a tutti.

 don Giorgio

 

Riflessioni di don Giorgio (sostitutive dell'omelia domenicale della IV^ domenica di quaresima)

Premessa alla riflessione

Riflessione