Comunione spirituale

 

Sapete che i precetti della Chiesa ci chiedono di confessarci almeno una volta l’anno e fare la comunione almeno a Pasqua. È vero che questo precetto può essere soddisfatto durante tutto il tempo pasquale, cioè fino a Pentecoste, ma ancora non sappiamo quando sarà possibile tornare in chiesa per celebrare riconciliazione ed eucaristia. Allora non sarà inutile ricordare che il desiderio di ricevere i sacramenti ha una grande efficacia: vale per il battesimo (battesimo di desiderio), per il perdono dei peccati (con il pentimento e il proposito di confessarsi appena possibile) e per la comunione: la cosiddetta comunione spirituale o di desiderio.

Che cos’è la comunione spirituale? È una preghiera con cui si esprime il desiderio di unirsi a Cristo e ricevere Gesù-Eucaristia, pur senza ricevere l’ostia consacrata per una impossibilità materiale o morale. La comunione spirituale può essere fatta in qualsiasi momento o luogo, ma è necessario un certo raccoglimento per stabilire una vera comunione di pensieri e di affetti col Signore. Esistono diverse preghiere di comunione spirituale che valgono però come spunto di riflessione personale: si possono usare anche parole spontanee. Forse qualcuno ancora ricorda questa preghiera del Catechismo:

Gesù mio, credo che Tu sei nel Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell’anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. (breve pausa in cui unirsi a Gesù) Come già venuto, io Ti abbraccio e tutto mi unisco a Te; non permettere che io mi abbia mai a separare da Te.

Recentemente l’arcidiocesi di Milano ha pubblicato questa preghiera:

Ti desidero Signore, con tutto il cuore. So che ti è cara questa mia povera vita, mi vuoi bene Signore e la mia anima anela a te ogni giorno. Contemplo, Signore, il tuo corpo e il tuo sangue presenti nei segni sacramentali del pane e del vino che ora non posso accostare; so che l’unione con te è anche per me e ne sento il desiderio dalla profondità del mio essere. Vieni o Signore, prendi posto nel mio cuore, rinvigorisci la mia anima, risveglia in me la gioia, purifica la mia fede.

don Giorgio

 

Riflessione di don Giorgio (sostitutiva dell'omelia domenicale della domenica di Pasqua)

Riflessione

Riflessioni di don Giorgio relative alla Settimana Santa

Riflessione Domenica delle Palme

Riflessione Giovedì Santo

Riflessione Venerdì Santo

Riflessione Sabato Santo