Un’altra fase

 

Pare che dal 15 giugno in poi si aprirà un’altra fase della vita sociale in Italia: se il contagio continuerà a diminuire, molto probabilmente le norme di sicurezza si faranno meno strette e forse potremo riaprire il patronato… giusto in tempo per la chiusura estiva! Per ora gli spazi esterni si potrebbero aprire solo ai maggiorenni per lo sport individuale, ma il calcetto non è uno sport individuale e da noi è praticato quasi soltanto da minorenni, perciò a malincuore dobbiamo tenere chiuso almeno fino al 15, poi vedremo. Per quanto riguarda la catechesi dei bambini, soprattutto per quelli che devono ricevere i sacramenti, ma non soltanto per loro, se ne riparlerà a ottobre, sperando che non ci sia la seconda ondata di contagio. Nel frattempo, sarebbe bello se tornassero a messa alla domenica: come avete potuto vedere, seguiamo alla lettera le norme di distanziamento e di sanificazione dei posti a sedere, perciò il rischio di contagio è molto basso, anche perché (diciamolo pure sottovoce) sembra che gli ammalati di Covid in Veneto siano sempre meno. Finora la frequenza alla messa festiva non ha mai superato le 70 persone: in teoria ci sono altri 100 posti disponibili, anche se capisco i timori soprattutto delle persone più vulnerabili al contagio.

Anche Don Severino ha ricominciato a ricevere le confessioni al sabato pomeriggio, non dentro il confessionale, ma in ambienti più spaziosi, mantenendo le debite distanze e la mascherina.

Insomma: un po’ alla volta cerchiamo di riavviare la vita della parrocchia nella sua normalità.

don Giorgio

 

Riflessione di don Giorgio (Corpus Domini)

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