Convertitevi!

 

Immagino che non molti di voi conoscono la lingua ebraica, e neppure io anche se in Seminario ne abbiamo studiato i rudimenti, ahimè subito dimenticati. Una delle poche cose che ricordo è che la parola ‘conversione’ o ‘pentimento’ in ebraico si dice ‘teshuvah’, alla lettera, ‘ritorno’. L’idea è che pentirsi o convertirsi voglia dire “ritornare al Signore” che è stato abbandonato con il peccato. Io non penso che in queste vacanze abbiate commesso chissà quali peccati, per carità: sto solo aspettando il vostro ritorno in parrocchia, anche se le norme anti-Covid continueranno a limitare per un pezzo le varie manifestazioni della vita comunitaria. Perciò, vi prego, fate teshuvah: ritornate in chiesa senza paura perché la igienizziamo scrupolosamente dopo ogni Messa. E se qualcuno avesse trascurato alcune attenzioni anti-contagio, allora sì, si converta!

don Giorgio

 

Riflessione di don Giorgio (XXII domenica del Tempo Ordinario)

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Riflessione di don Giorgio (XXI domenica del Tempo Ordinario)

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