Grazie?

 

Come ogni anno, ci ritroveremo in chiesa il 31 dicembre per pregare e cantare il Te Deum di ringraziamento per l’anno trascorso. Confesso che per un attimo la mia mente è stata attraversata dal dubbio sull’opportunità di cantare il Te Deum per questo disgraziatissimo 2020 in cui c’è stato tanto dolore, ma poi ci ho pensato un po’ meglio e ho trovato più di un motivo per non essere ingrati verso Dio.

Innanzitutto per le tante persone buone (medici, infermieri, operatori, ecc.) che si sono prodigate nel portare aiuto agli altri, anche pagando di persona, e che formano il sistema sanitario che si è preso cura di tutti, gratuitamente. Poi, per la rete di solidarietà che si è attivata in tante forme a sostegno di chi è in difficoltà. Ancora, per le tante persone che, pur ammalandosi, sono poi guarite (e non era scontato). E per quelli che sono morti, ringraziamo Dio perché non li ha abbandonati, ma li ha accolti nella sua vita eterna e nella sua luce.

don Giorgio

 

Riflessione di don Giorgio (Sacra Famiglia)

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Riflessione di don Giorgio (capodanno)

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