Quaresima di prossimità

 

Come ci ha ricordato il Vangelo di mercoledì delle ceneri, la Quaresima è da sempre caratterizzata per l’impegno rinnovato in alcune opere: preghiera, digiuno ed elemosina. In realtà, l’accento non dovrebbe cadere tanto sulle opere, su quello che facciamo noi, quanto piuttosto sul desiderio che Dio ci converta, ci faccia rivolgere verso di lui e ci renda più vicini a lui. Preghiera digiuno ed elemosina sono segni, modi espressivi con i quali manifestiamo il nostro desiderio di corrispondere al suo invito.

Quest’anno, accanto agli impegni tradizionali, credo che sarebbe bene impegnarci a ricordare concretamente le persone che sono in quarantena o che comunque hanno dovuto ridurre le relazioni con gli altri, specialmente gli anziani. Ormai siamo esperti di videochiamate, messaggi e telefonate: usiamoli per fare il bene.

don Giorgio

 

Riflessione di don Giorgio (1^ dom. di Quaresima)

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