Indimenticabile

 

Due giorni fa Don Cesare avrebbe compiuto 100 anni.

Per molto tempo siamo stati tutti quasi sicuri che ci sarebbe arrivato, ma poi la malattia che lo ha portato via è stata piuttosto rapida.

Non ha scritto libri, non ha costruito grandi chiese, non ha compiuto opere “a imperitura memoria”.

Il ricordo di lui, però, è incancellabile ed è legato semplicemente alla sua persona, alla sua capacità di tessere relazioni amichevoli con tutti.

Sorridere, mandare una cartolina o una lettera, fare un regalino ... cose semplici e alla portata di tutti, in teoria.

Ma come è difficile – almeno per me – essere semplice e aperto alla relazione come lui!

Credo sia questo il modo migliore di ricordarlo: non piangere la sua morte, ma sorridere e aprirsi alla relazione con tutte le persone che incontriamo.

don Giorgio