Buon Natale

 

Anche se non è un’idea originale né divertente, desidero rivolgere gli auguri di Buon Natale a tutti, specialmente a quanti sono rattristati dalla malattia, dalla solitudine o da altre prove che impediscono di vivere le feste con la gioia che sarebbe sperabile.

Oltre alle sofferenze individuali e familiari ci sono anche le ansie generate dagli attentati, dalla guerra e dalle conseguenti migrazioni di popoli. Ma questi sono anche i segni della venuta del Signore: la prima volta il Figlio di Dio è venuto sulla terra in un tempo di pace; la sua seconda e ultima venuta sarà invece preceduta da molti dolori e angosce.

In questa situazione noi non ci limitiamo a ricordare il primo Natale con simboli rassicuranti, ma viviamo la nostra attesa del Signore (= la speranza cristiana) affrontando le prove con coraggio e con una carità operosa.

Buon Natale.

 

don Giorgio