Regalo (o quasi) di Natale

 

Questa settimana desidero ringraziare – pubblicamente – tutti quei parrocchiani che – segretamente – hanno voluto donare alla parrocchia delle offerte per ridurre il debito contratto con i lavori di restauro della chiesa.

La gratitudine mia e di tutti i parrocchiani va anche alla vicina parrocchia dell’Immacolata e a un’altra parrocchia della città che ci hanno voluto prestare senza interesse € 60.000 complessivi.

Questo prestito ci ha permesso di chiudere il fido aperto con Banca Prossima tramite il Fondo di Solidarietà Ecclesiale e ci farà risparmiare quasi € 5.000 di interessi in tre anni: infatti mi sono impegnato a restituire a ciascuna delle due parrocchie € 10.000 all’anno.

Resta ancora aperto il fido presso la BNL con una esposizione di circa € 170.000.

Il resto del debito (circa € 500.000) è sostenuto con i prestiti “graziosi”, cioè senza interesse, dei parrocchiani e ora anche di due parrocchie. È un debito

che si riduce di circa € 50.000 all’anno: con questo ritmo sarà estinto in una dozzina d’anni ma cerco di non pensarci troppo, anche perché don Cesare mi diceva sempre che “centomila pensieri non pagano un centesimo di debiti”.

 

don Giorgio