Consilio divitum, aere pauperum

 

Certamente ricordate il dipinto “Madonna del Rosario” che si trovava sul primo altare a sinistra entrando in chiesa. Il signor Trolese, in memoria di sua madre, ne aveva generosamente offerto il restauro, per una spesa preventivata di circa € 3000.

Tutto questo prima che la Soprintendenza ai Beni artistici visionasse il dipinto e ne ordinasse una radiografia. Non sono state riscontrate ossa fratturate ma solo (!) l’obbligo di interventi che hanno fatto più che triplicare la spesa prevista.

Ovviamente la Soprintendenza non ha denari da spendere in questa operazione, ma d’altra parte ha già contribuito con il suo illuminato parere.

Alla parrocchia cosa resta da fare? Solo metterci qualche migliaio di euro. Che sarà mai?

Se qualche devoto sponsor vuol darci una mano...

don Giorgio