Anch’io ho peccato

 

Mio fratello fa il bibliotecario e gli tocca spesso organizzare delle presentazioni di libri. Ovviamente, ce ne sono di buoni, ma molti sono stati pubblicati a spese dell’autore e – a mio parere – non meritavano il sacrificio degli alberi abbattuti per fornire la carta su cui sono stampati. Tanto più che oggi si può pubblicare su internet. Comunque, l’evento della presentazione vede partecipare l’autore che si lamenta immancabilmente di essere stato emarginato dalla lobby degli editori, due-tre amici, quattro parenti e il bibliotecario che poi mi racconta com’è andata. Ascoltando i suoi resoconti, sorrido sulla vanità che induce il mio prossimo a pubblicare libri che nessuno leggerà.

Ma ci sono caduto anch’io: solo che alla presentazione del mio libro c’erano tanti amici di buon cuore, perciò temo che prima o poi (non tanto presto) ci cascherò di nuovo.

 don Giorgio