El pèso xé mai morto

 

Così recita un adagio in dialetto veneto. Sta a significare che, per quanto brutta possa essere una situazione, potrebbe sempre peggiorare. Magari uno pensa che la possibilità sia solo teorica, invece è realissima.

Prendiamo il mio caso: sono tetraplegico e quindi riesco a sentire e a muovere bene solo il collo. Ecco che lunedì scorso si è riacutizzata un’ernia al disco cervicale che mi ha fatto vedere le stelle e mi ha bloccato del tutto.

Direi che la lezione mi è servita: invece di commiserarmi, ho capito che in fondo sto bene e che vivere senza dolori fisici e in relativa buona salute è un dono di cui ringraziare, e anche tanto.

Avevo quasi dimenticato tante persone conosciute in ospedale che stavano molto peggio di me.

La prossima volta, mi faccio un nodo al fazzoletto.

 don Giorgio