Messaggio in bottiglia

 

Carissimi parrocchiani,

chiudo questo messaggio in una bottiglia e lo affido alle onde perché vi possa raggiungere nei luoghi di villeggiatura marittima e, risalendo fiumi e torrenti come i salmoni, magari anche montana.

Qui in parrocchia siamo rimasti in pochi, anzi: pochissimi!

Però resistiamo validamente e ci ritroviamo per la messa feriale e festiva in una chiesa dove i suoni rimbombano più del solito a causa del vuoto. Peccato, perché la temperatura è decisamente piacevole all’interno, anche senza bisogno di condizionatore.

In realtà, sono stato in vacanza anch’io una settimana e sono tornato ritemprato nelle forze e pronto a scattare (si fa per dire!) alla ricerca di nuovi catechisti e animatori per il prossimo anno pastorale.

Perciò, dovunque vi troviate ad aprire la bottiglia a leggere questo messaggio, mettetevi una mano sulla coscienza e disponetevi a tornare carichi di buone intenzioni per mettere a disposizione della comunità qualche ora del vostro tempo.

E non costringetemi a vuotare altre bottiglie per mandare altri messaggi: lo sapete che d’estate bere alcol non fa mica tanto bene.

 don Giorgio