Follie estive

 

Durante la “cerimonia del ventaglio” al Quirinale il Presidente della Repubblica ha accennato ai Pokémon.

Per chi non lo sapesse, si tratta di creature immaginarie che andavano molto di moda tra gli adolescenti, e non solo, qualche anno fa. Quest’estate sono tornati alla ribalta attraverso un gioco che si fa con lo smartphone (telefonino): anziché raccogliere le figurine di questi mostriciattoli tascabili (il loro nome è la contrazione di “pocket monsters”) i giocatori li possono trovare e catturare in vari luoghi della città e del contado con il GPS dei loro apparecchi.

Sembra però che qualche giocatore sia andato a sbattere con la macchina contro un platano o sia finito in mare mentre guardava lo schermo del proprio telefono alla ricerca di questi esseri immaginari. La chiamano “realtà aumentata” ma comporta l’intelligenza diminuita.

Spero con tutto il cuore che non ci siano Pokémon nella nostra chiesa: ci sono già abbastanza persone più attente al loro telefono che all’azione liturgica!

don Giorgio