Non è andata poi male

 

Mercoledì sera siamo tornati dal pellegrinaggio a Rimini-Assisi-Roma.

Molti sapevano che saremmo andati all’udienza generale di Papa Francesco e sapevano pure che io avevo un biglietto speciale (per disabili) che mi avrebbe messo in posizione particolarmente favorevole per vedere il Papa. Così, la domanda che molti mi hanno rivolto al ritorno è: “Sei riuscito a parlargli?”.

So che avete una grande considerazione del sottoscritto, anche se è difficile capire il perché, ma evidentemente l’entourage del Santo Padre non è altrettanto disposto a riconoscere i miei presunti meriti, sicché il Papa non si è fermato a parlarmi. Anzi: a causa di un mio maldestro movimento con la carrozzina, la papamobile a momenti mi investiva. Solo i riflessi dell’autista mi hanno evitato il peggio.

La mia devozione verso il sommo pontefice non arriva al punto di farmi ritenere un onore l’essere travolto dall’auto del Vicario di Cristo, perciò dichiaro ufficialmente: no, non mi ha parlato, ma non mi ha nemmeno ammazzato.

don Giorgio